venerdì 27 giugno 2014

fiori di zucca....

la mattina presto (si fa per dire, perchè in campagna d'estate alle 7,15 è tardi, tardissimo) è piacevole fare un giro di semplice osservazione e sentire sulla pelle l'aria ancora fresca. Il sole è sorto da poco e la luce ancora radente è la condizione ideale, coi suoi chiaroscuri, per dare volume alle cose....
una delle meraviglie dell'orto, protagonista per vigore e bellezza, è sicuramente la pianta di zucchine...

zucchina, fiore di zucca

peccato che il telefonino non sia una vera macchina fotografica, ma credo renda l'idea...
Comunque... la zucchina del tuo orto è davvero qualcosa di sublime nel piatto, dolce, tenera e profumata che innamora, si cucina con un po' di olio extravergine, aglio, prezzemolo e un pizzico di sale, cosi, semplicemente, con l'accortezza, dopo 5 minuti, di chiudere il fornello quando ancora la polpa è bianca e coprire, lasciando che la cottura finisca col calore autoprodotto. 
Si perchè la zucchina è composta al 95% di acqua, che ovvviamente mantiene il calore a lungo.
Dal punto di vista nutrizionale la zucchina contiene significative quantità di vitamine A e C (ulteriore motivo per cuocerla il meno possibile), carotenotidi e sali minerali, ed aiuta l'organismo in caso di insufficienze renali, infiammazioni urinarie, dispepsie, dissenteria, enteriti, oltre ad avere un blando effetto rilassante...
Il fiore che si vede nella foto è un maschietto, o maschione, considerate le dimensioni ;-)), e a differenza dei fiori femmina, che sono quelli al vertice della zucchina, ha un gambo proprio e la specifica ed unica funzione di fecondare le femminucce della stessa pianta, che poi diventano zucchine. Quindi gli appassionati di fiori di zucca dovranno fare attenzione a non reciderli tutti, sennò niente zucchine!!!



lunedì 16 giugno 2014

misto frutti di bosco...

avevo cominciato con i soli lamponi, ma ora cammino fra 800 piante con tutti quei fruttini colorati e saporiti che sembrano dirmi "dai su! raccoglici, non farci avvizzire qui!"
"si, si, io vi raccolgo, ma non posso mangiarvi tutti, va bene se vi trasformo in confettura?"

foto dino giommi - all rights reserved

"siii! e fa in modo che la possano assaggiare in tanti, sennò come possono capire la differenza con quella fatta con i nostri cugini stranieri congelati?"

sabato 14 giugno 2014

oggi... in attesa del temporale...

blu lavanda o giallo elicriso?

lavanda elicriso

blu lavanda o rosa timo?

timo

dura eh?

Va beh, nell'attesa, se vi serve un po' di rosmarino

rosmarino

o di salvia

salvia

fatemelo sapere :-))

Ho giocato un po' con le piante aromatiche... che adoro... mi piace accarezzarle e sentirne il profumo.
Ho sempre in testa l'idea di realizzare un percorso da fare con le palme delle mani a sfiorare una moltitudine di essenze, fino ad uscirne piacevolmente pregni...



venerdì 13 giugno 2014

cielo....

quando sono nel campo, concentratissimo sui gesti, attento a non perdere il ritmo e non perdermi niente di quello che cambia, anche tra le mie mani... Wow!!! improvvisamente una mano invisibile bussa sulla mia schiena, mi giro e finalmente alzo gli occhi al cielo...

foto dino giommi - all rights reserved

...la cosa che mi piace di più in assoluto...
e allora mollo tutto, corro in casa, afferro la macchina fotografica e mi porto pezzetti di quello spettacolo sempre diverso ed unico per questo....
avere la testa tra le nuvole per me non è solo un modo di dire....

sabato 7 giugno 2014

D - Day

oggi vorrei rendere omaggio al "simpatico vecchietto" fuggito dalla casa di riposo per raggiungere la Normandia e partecipare alle celebrazioni del 70° dello sbarco
era un ragazzo di 19 anni probabilmente inconsapevole di quello a cui andava incontro, come probabilmente lo erano anche gli altri 157 mila uomini che parteciparono direttamente o meno allo sbarco... escluso chi comandava ovviamente
lui aveva 19 anni ed immaginate che sia quello al centro dell'immagine



qualcuno doveva morire, non c'era dubbio, e quel giorno ne morirono 20 mila...
ora provate ad immaginare, non nella finzione cinematografica, ma nella realtà, cosa vuol dire trovarsi improvvisamente a correre su una spiaggia priva di ripari, nel frastuono dei colpi di cannone che lacerano corpi, tagliano via teste, braccia, gambe, col sangue, lembi di carne e cervello, che ti arrivano addosso... e senti quell'odore acre di sangue e polvere da sparo, tra le urla di chi cade ferito o morto, e sai che il prossimo colpo può essere per te...

quel simpatico vecchietto è stato lì, quel giorno, ed ha voluto tornarci, ieri, forse sfruttando un residuo di adrenalina congelata per 70 anni, e che nessun episodio della sua vita gli avrà mai più messo in circolazione, non era possibile, mettendo una chiosa finale alla sua vita, chiudendo un cerchio... perchè in fondo la sua stessa esistenza è stata un miracolo, fatalmente legato a quel giorno... e com'era vivo mentre salutava tutti con la mano e sorrideva... già... sorrideva, mentre lo riportavano, insieme alle sue medaglie, nell'ospizio da cui era scappato...

mercoledì 4 giugno 2014

Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio...

sempre in tema di chiese, c'è da dire che quando i mecenati ci capivano poco e niente, ed avevano l'umiltà di riconoscerlo, gli artisti si scatenavano, pur sotto la vigilanza di simpatici rompiscatole che qualcosa dovevano pur fare.
La chiesa di Sant'Ignazio di Loyola ha il soffitto piatto, eppure...
 
foto Dino Giommi - all rights reserved
Sant'Ignazio di Loyola - panoramica

voi lo direste?

tra l'abside e la volta non vedete una cupola? E' finta, fintissima, ma geniale!

 


foto Dino Giommi - all rights reserved
Sant'Ignazio di Loyola - falsa cupola
 
 
...e la genialata, o meglio, la riuscita della genialata si deve ad Andrea Pozzo, un gesuita eclettico capace anche di affrescare la volta in questo modo
 

 

 
un tempio a cielo aperto questa "Gloria di Sant'Ignazio"  altro che tetto piatto!
 
 
per non parlare degli "effetti 3D" sui quattro continenti allora conosciuti, qui sotto l'Europa
 
 
 
 
insomma, come sempre, se passate da Roma fateci una capatina ma... mi raccomando: abbassate la testa che il soffitto è basso!!!
 
 
...
 
 


 

 
 
 
 



 


domenica 1 giugno 2014

anticipi di sapore...

i lamponi sono i primi e più prolifici...
ovviamente anche i primi a finire in marmellata... :-)))

mamellata, confettura, lamponi, lampone

pardon... per la legge si dice confettura (la marmellata è solo quella di agrumi..
comunque... quale tipo di confettura?
A me lo zucchero non piace molto, mi piace sentire i sapori senza stravolgerli, quindi la scelta non poteva essere diversa da un rapporto 2/3, cioè 2 parti di frutta e una di zucchero...
superato il tabù dell'additivo, in questo caso la pectina (estratto naturale della mela) ho scoperto il vantaggio di usarla per ottenere un prodotto finale che non abbia solo sapore, colore e profumo, ma
conservi anche una parte di microelementi...
In pratica, se usi la pectina, che appunto è un addensante naturale, il tempo di cottura si riduce a 3, dico TRE, minuti, invece dell'ora di bollitura consueta...
dunque cominciamo: 1 kilo di lamponi, 350 grammi di zucchero e una busta di pectina 3/1... niente altro
sempre per legge viene definita confettura extra...

mamellata, confettura, lamponi, lampone

portare ad ebollizione e poi 3 minuti così...

il risultato? Una colazione da libidine ;-))

mamellata, confettura, lamponi, lampone, colazione